mercoledì, 30 giugno 2004
c'è qualcosa che non mi quadra.....
non mi torna e non mi convince...
bah
ahah stavolta l'ho fregata!
mi sono svegliata prima io di lei
e l ho spenta prima che suonasse
ci sono persone che non finiscono di stupirmi
in bene o in male
forse va bene così
ma vorrei imparare a prevedere i colpi e pararli. Tutto qua
e tu....io non ho parole, ma comincia a pensare ai difetti. I miei.
Quanto al resto, credo di aver rischiato molto di più in passato....
martedì, 29 giugno 2004
c'è sempre più nebbia
e sempre più sole
e io sono qui in mezzo
si decide in base al numero di chilometri....
boh
i muri cadono....
e così le barriere
e le difese....
lunedì, 28 giugno 2004
finalmente è arrivato il venerdì, e sì non vedevo l'ora...
e un viaggio strano, che mi ha lasciato un senso di inquietudine...
ma poi via tutto...
e che cosa ti hanno detto di me ieri sera?
pesto e beatrice e formaggio e miele e citronella grappa e arrosto con le patate e le cipolle e serenità
e impacchettare un cappello da popstar usando Tu, e cercare di fare un bigliettino carino per la mia bimba
e poi partire, e come al solito non sono democratica io :)
ed è di nuovo tutti insieme...
giochi con l'acqua, e vino, e birra e salame senza pane, e ballare scalze, e io ero libera...
e un nuovo tassello da aggiungere
e i soldi per i bimbi
e gli album e le magliette
e un abbraccio, e mi dispiace che abbiamo litigato, io ti voglio bene
e allontanarsi un po'...e stare bene
e poi cantare..peggio del solito
e...geordie
e freddo freddo freddo
e poi caldo ...e fare la barbona :-)
la yuma... che ci ama
e il monociclo c'era?
e si sono poco obiettiva
e sono pure ingrassata
la mia mamma
e lo zio che non lascia piu andare
la collana diventa un braccialetto
e i riti voodoo!!!
(aggiungerei: perchè si schifano se dici che hai le mestruazioni...)
e poi "noi torniamo a casa?" e vedere uno sguardo sollevato...
e cena fuori e Moulin Rouge
e dormi... :-)
casa
venerdì, 25 giugno 2004
il mio oroscopo di oggi in sintesi diceva che la bilancia rompe i coglioni (forse era una metafora per dire che devo mangiare poco?)
e che se non mi sento molto attiva dovrei limitare le attività impegnative (io l ho presa come un "se non hai voglia di fare un cazzo non fare un cazzo")
e di essere gentile con il partner (inteso come partner lavorativo immagino)
c'è chi mi vuole come vuole
un po' più santo
più criminale
e un po' più nuovo
un po' più uguale
mi vuole come vuole
c'è chi mi vuole per cliente
chi non mi vuole
mai per niente
e c'è chi vuole le mie scuse
che ciò che sono l'ha offeso
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
c'è chi mi vuole più me stesso
e più profondo, più maledetto
e bravo padre e bravo a letto
c'è chi mi vuole perfetto
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
di un po': te come ti vogliono?
di un po' tu come ti vuoi? tu come ti vuoi?
sono vivo abbastanza
sono vivo abbastanza
per di qua
comunque vada
sempre sulla mia strada
oggi mi sento da Chanel n.5
(vecchia?)
bah
giovedì, 24 giugno 2004
uffa
dopo 4 giorni di tregua, ho di nuovo l ungherese.....
fffffffffffffffffff
i problemi riguardano la strada,
non chi mi viaggia accanto...
(e la mamma è sempre la mamma)
mercoledì, 23 giugno 2004
Se mi trovo in un vicolo cieco tornerò indietro e prenderò un'altra strada.
Non ho detto di voler camminare sempre da sola, non è da me, io non cammino da sola.
Solo che la mia strada la devo trovare da me...anche sbagliando.
Soprattutto sbagliando.
Mi comprerò un atlante.
Appena trovo il negozio.
fate come volete
la strada è la mia,
e io la devo percorrere
martedì, 22 giugno 2004
non ho voglia di cambiare i quadri, oggi...
giovedì, 17 giugno 2004
Shamandura
(Eugenio Finardi)
Si guarda intorno e vede il mondo che
Gli sembra fuori di testa
Si guarda dentro e si accorge che
Ha tutto quello che basta
Ha buone gambe per camminare
Verso la riva del mare
Ha buone spalle e sa anche nuotare
E occhi che sanno sognare
Una barca aspetta solo che
Lui si metta al timone
E una rotta che lo porterà
Dritto dentro nel sole
E con un po' di fortuna
Una Shamandura
Lì dove nasce la Luna
Come una radura
Dal blu profondo del mare
Una Shamandura
Li' ci potremo fermare
Per una notte sicura
Non guardare verso l'orizzonte
Tu guarda solo le vele
Senti le onde e sotto la corrente
Lo scopo é di navigare
Mira alle stelle e calcola il punto
E stringi più forte il vento
Lasciati a poppa i rumori del porto
La meta non ha più senso
Se la tempesta ti spingerà
Verso una spiaggia deserta
Tu assecondala e forse sarà
Un'imprevista scoperta
E con un po' di fortuna
Una Shamandura
Lì dove nasce la Luna
Come una radura
Dal blu profondo del mare
Una Shamandura
Li' ci potremo fermare
Per una notte sicura
E con un po' di fortuna
Una Shamandura....
ho appena scoperto che morirò il 6 settembre 2042
bah!
è solo che mi sento strana....
bene....ma dubbi, paure, e le mie solite incazzature, con me...
e forse mi ci voleva un'amica che mi conosce da poco
a farmi capire
che comunque va bene così
che si vive.
mercoledì, 16 giugno 2004

mi chiedo se questa ***** che mi sta davanti pensa di farsi strada a suon di top e gonnelline inguinali....
dal sito di tdt....
Padovani sulle alpi prima di Annibale
Un recente studio dei toponimi presenti sul massiccio del S.Gottardo han comprovato la teorìa secondo la quale una popolazione di origine padovana avrebbe passato il massiccio del S. Gottardo ben prima di Annibale ed i suoi elefanti.
di Ichbinam Luegen
Salendo da sud al passo del S. Gottardo, appena dietro l'unico albergo presente, si apre una valle che conduce al lago artificiale Sella.
Seguendo la strada sterrata ricavata sulla riva sino in fondo al bacino, si giunge ad una piccola spianata con un piccolo rustico utilizzato da pescatori e cacciatori.
Lì comincia la storia, anzi, la preistoria.
Infatti salendo da quella spianata sino allo spartiacquee tra il massiccio del Gottardo e la vicina Val Canaria, si percorre il sentiero della Val Torta.
(da "Corriere del Ticino", martedì 15.06.04 – pagina 34 "Cultura")
:-)))))
martedì, 15 giugno 2004
l'articolo indeterminativo:
un una uno
per i fiorentini (o del chianti, ma non quello classico):
l'articolo 'n NON ESISTE
giornata un po del cazzo...
troppo caldo, troppo..boh
mi trasferisco? ;-)
e le erbe aromatiche a volte son troppe
lunedì, 14 giugno 2004
grazie
a qualcuno che è corso a prendermi un dizionario
che mi ha fatto da mangiare
che ha messo a posto tutti i miei casini con il pc :-)
che mi ha fatto compagnia
che mi ha accompagnato
che stava sul divano tentando di tenere gli occhi aperti...invano
che "adesso vai a nanna"
beh...adesso non ho tempo ma....
intanto abbiamo imparato che... con il vento forte è meglio il cinghiale della fiorentina...
quanto ai fiorentini... mi sento una principessa :-)
ma Brad Pitt?
giovedì, 10 giugno 2004
credo che le farfalle non volino più....
credo che sia meglio così, che le emozioni adesso sono mie, non delle farfalle
credo che forse sì, questa serata mi fa un po' paura si....ma che voglio che tu scopra quello che vuoi scoprire
credo che...ti voglio bene, lo sai?
credo che così sto bene
credo che quel violino suonato dal vento mi ha riempito di emozione
credo che non so cosa succede ora
ma comunque vada
sto bene
orgoglio di zia....il tema della mia nipotina di terza media :-)
Attraverso la televisione e i giornali hai assistito a vicende belliche in alcuni Paesi del nostro mondo. Come hai vissuto questi tragici fati, quali impressioni hanno creato in te le notizie e le immagini, quali riflessioni hai fatto sulla guerra?
Ogni giorno attraverso la televisione, i giornali, internet, noi, popolo del Primo Mondo, veniamo bombardati di notizie, vere, false, modificate, parziali. E noi le riceviamo, le rielaboriamo.
Ma a volte le accettiamo passivamente, dando per scontata verità ciò che ci viene fatto sapere.
In questo periodo, molte di queste notizie riguardano la più orribile manifestazione di crudeltà umana: la guerra. Spesso, essa ci viene proposta come necessaria, inevitabile, ma non è mai così. Esiste sempre un’altra soluzione, forse più difficile, anche solo apparentemente. Infatti, ogni guerra, nonostante le cause che rende note alla gente, della quale necessita il consenso, come scopi umanitari, e esportazione di democrazia, ne ha altre decisamente peggiori: interessi economici e politici.
Ma noi sudditi di una società consumista, che si accontenta di non sapere, non ci pensiamo: non cerchiamo di scoprire ciò che è dietro, che viene nascosto. Io, come tanti altri ragazzi della mia età, ho cercato, ascoltando i miei genitori, gli amici, gli insegnanti e il mondo adulto, di creare nella mia mente un’immagine abbastanza precisa di ciò che sta avvenendo.
La mia famiglia è contro la guerra, ed io ho personalmente effettuato alcune esperienze che hanno arricchito il mio bagaglio culturale ed etico-politico. Tra queste esperienze ci sono delle manifestazioni per la pace alle quali ho partecipato con i miei genitori. Ciò che più mi colpisce, avendo partecipato in prima persona a questi cortei, è che se ne esalta spesso la parte negativa, mentre sono solo alcune persone che si comportano in maniera completamente contraria a tutto ciò che i pacifisti vogliono trasmettere.
Io, come molti altri ragazzi, districandoci nel labirinto ambiguo dell’informazione, siamo costretti a compiere delle scelte. Tra queste ce n’è una che anch’io dovrò affrontare tra qualche anno: essere sudditi o cittadini. ‘Suddito’ è chi rimane passivo davanti ai fatti che coinvolgono il proprio Paese o gli altri, senza la volontà di ascoltare e di essere ascoltato. ‘Cittadino’ invece è chi partecipa attivamente alla vita socio-politica dello Stato informandosi, esprimendo le proprie opinioni, dandone motivi, chi si sente libero di vivere con pareri diversi e partecipe di ciò che accade.
Perché, come diceva G. Gaber, “libertà è partecipazione”.
Un’altra mia riflessione sulla guerra, è il perché di tutte queste armi, di questa corsa ad avere l’arma più potente e distruttiva. Pertini diceva che era necessario giungere al disarmo completo e controllato, Io sono d’accordo con lui, e ritengo che il controllo debba essere effettuato senza leggerezze, con più impegno.
Sono sicura che queste mie riflessioni siano simili a quelle di molti altri cittadini del Mondo, di qualunque Paese, etnia, religione, status sociale,…
Ma ciò che mi sconcerta di più è che l’uomo non è in grado di imparare dal passato.
E’ doloroso scoprire, ogni giorno, che ciò che avveniva nel passato avviene anche oggi.
E’ difficile capire perché l’uomo non abbia già imparato che la guerra è un mezzo da evitare sempre, per arrivare, infine, a una Terza Guerra Mondiale, e distruggerci completamente.
giornata strana....
sto bene
ma non sono soddisfatta
e questo ha a che fare solo con me...
che non faccio abbastanza
mi frullano nella testa un po'di cose...
tante, ma per ora le tengo qui con me....
insieme al vino, alla cannella, alle candele e alla musica...
c'è il sole :)
mercoledì, 09 giugno 2004
ancora
qualche
minuto
:-)
oggi c'è qualcosa che mi prende lo stomaco
una strana agitazione...che forse non è nemmeno tanto strana
un po' di timore
il resto lo scopriremo...
uff
l'ungherese non è andata via....
ma non mi rovina la giornata....
:))))
martedì, 08 giugno 2004
sarà che son un po' rinco e
ho cancellato tutti i post di ieri.. ;-)
lunedì, 07 giugno 2004
sob :(((
bello :-)
che tanto questo lo capisci solo tu...
domenica, 06 giugno 2004
ok..nell'ordine
coccole alla rebecca FATTE
traduzione UN PO'
doccia FATTA
pranzo LE PATATE SONO IN FORNO
ufficio
aperitivo
piccola soddisfazione....
sabato, 05 giugno 2004
alla fine..casa
non ci sono andata, e per ora va bene così
non me la sentivo...la settimana mi ha un po' distrutto, e non sto bene, quindi..qui
stamattina il lavoro...poi casa...da sola
alla fine non ho comprato i libri che pensavo...ne ho presi due di marcela serrano, più un libro sull'elimentazione del prof cannella (ovvio...)
e la stronzata finale ...un libro sull'autostima...ahah..(autostima per gente pigra per la precisione....)
per poi uscire dalla libreria e andare a comprare una crema per la cellulite.... COMINCIAMO BENE!
e ora son qui...son tornata..che bello stare da sola, accendere la tv solo quando esco che cosi sembra che ci sia qualcuno in casa, spegnerla quando torno e accendere lo stereo...mangiare quando voglio e cosa voglio..(penne integrali con sughetto con olioagliocipollapeperoncinopomodoroprezzemolooriganotimoaneto)
buono...adesso mi mangio le fragole e poi leggo, o lavoricchio un po', vediamo
il cd di finardi è bellissimo e mi accompagna, e io mi rilasso..."Il ritorno di Giuseppe" è bellissima, e lui la fa bene, e poi...per me è come uno di famiglia che ritorna, mi farà sempre questo effetto...
magari lavoricchio...poi nanna, e domani se mi sveglio prestino un giretto in spiaggia...magari prendo un rullino in bianco e nero e faccio qualche foto al mare
bah....
http://www.brycoli.it/It/index_it.html
tsk
alla fine stasera, per vari motivi, ho deciso di starmene a casa,
per stanchezza sinusite lavoro cane e...boh?
però adesso vado a comprarmi un libro e un bagnoschiuma..nell'ordine
vedremo al momento se una cosa che fa ridere, un libro di storia, di yoga o di delitti ...
o l'ennesimo Carlotto, o la Bartlett..boh!
poi torno...musica, relax e cucina, e mi godo la mia casa
immaginando di vivere da sola ;-)
venerdì, 04 giugno 2004
http://www.celestez.net/notte/notte_ragione.htm
mercoledì, 02 giugno 2004
a proposito di pneumatici, pdor e affini....
Lo/gli e uno si adoperano:
[...]
d) Davanti a x (grafia che rappresenta un gruppo di velare+sibilante [...] ) e ad altri rari gruppi di consonante che non abbiano l o r come secondo elemento; x: lo xenofobo; pn: uno pneumococco; ps: uno psicologo; pt: lo ptialismo; ct: lo ctenidio; mn: lo mnemonismo; ft: lo ftalato.
avvertenze: aggiungere circa un cucchiao di cannella!!!!
Ingredienti:
1 kg di mele, 1/2 limone, 150 gr di farina, 150 zucchero, 150 gr di burro, 2 uova, 3 cucchiaini di cacao, 1 bustina di lievito, 1 pizzico di sale, latte se necessario, pane grattugiato q.b.
Preparazione:
Mischiare la farina con il lievito ed il sale quindi passarla attraverso un setaccio. Tagliare a fette le mele, spruzzarle con un pò di limone mentre si farà sciogliere il burro a bagnomaria. Sbattere le uova con 100 gr di zucchero, 100 gr di burro e la farina.
La pasta dovrà risultare molto morbida, diversamente aggiungere un pò di latte. Ungere una teglia con burro e spolverarla con pane grattugiato.
Versare l'impasto nella teglia, ricoprirla con le fette di mela, versarci sopra il rimanenete burro, spolverarla con lo zucchero e con il cacao. Infornare per un'ora a 180°.
e questo è per te...
criptica è poco.....e mi spiace
ma mi fa piacere che tu cerchi di
capire i miei messaggi sconnessi
sorriso
martedì, 01 giugno 2004
io non lo so
forse sono io quella sbagliata
ma come si fa a pretendere di sapere quello che pensa un altro?
io sono io e se non lo so chi sono ok
tanto meno lo può sapere un altro
alla fine non ha senso
credo che dovrei scappare su un'isola deserta, cambiare paese o che ne so?
mi sembra di scontrarmi sempre on un muro...anzi mi sembra che ci siano due muri che provano a scontrarsi, poi rinunciano, e continuano a rimanere così..
paralleli
ogni tanto uno dei due muri prova ad andare verso l'altro, ma niente
non ci riusciamo
proporrei come santo del giorno san Metacarpo (o tarso?)
beh insomma....san Mignolo, ecco
perchè tu torni, fratellino :)




















