martedì, 25 marzo 2008
oggi è una bellissima, soleggiata, luminosa giornata...invernale
Auguri, papà.
sabato, 22 marzo 2008

ecco cosa succedeva il 21 marzo 2003...
(solo un disegno, magari fossi così gnocca...)
venerdì, 21 marzo 2008
eio prima avevo scritto anche un'altra cosa, sparita...
il 21 marzo di 5 anni fa era venerdì, une bella giornata di sole, e una delle più importanti della mia vita...
comunque, non so se si vede ma...
piccoli lividi crescon
o
giovedì, 20 marzo 2008
si fa la rivoluzione?
http://sembraincredibile.blogspot.com/2008/03/chiamata-allazione-operazione.html#links
mercoledì, 19 marzo 2008
segnalazione per chi si è perso su la7 Il Sergente di Marco Paolini
Cari Amici
ci fa piacere segnalarvi che da qualche giorno è in libreria
IL SERGENTE di Marco Paolini
edito da Einaudi (libro e dvd).
Il cofanetto raccoglie il racconto di un viaggio dal Veneto al Don e dal Don a casa. E la casa di Paolini è il teatro, dove ogni nuovo lavoro prende forma e spessore e qualche volta diventa “evento televisivo”.
Questo è il filmato di uno spettacolo teatrale registrato per tre volte in teatri diversi, in città grandi come a Bologna nel 2006 al Teatro Duse o a Roma nel 2007 al Teatro Argentina, ma anche sul palco del Fillmore di Cortemaggiore (Piacenza). Ma si racconta con le immagini anche il viaggio che ho fatto verso il Don nel 2004 per preparare lo spettacolo.
Due ore di viaggio a teatro. Le immagini raccontano un percorso, le parole narrano storie o evocano paesaggi. È più o meno quello che ho raccontato nella Cava di Zovencedo, ma in quel “più o meno” c’è tutta la differenza tra il mio lavoro teatrale e la televisione.
Questa versione del Sergente è leggermente diversa da quella andata in onda in Tv. Il racconto teatrale è più breve e compatto, fedele a come lo facevo nella stagione teatrale 2007.
Le parti registrate a teatro nel 2006 che narrano viaggio sul Don sono state rimontate insieme a immagini girate in Russia, durante quel viaggio. Il risultato sono due film: uno racconta il Sergente nella neve del 1943 e dura 100 minuti circa, uno (diviso in quattro capitoli) racconta il mio “ritorno sul Don” e dura in tutto trenta minuti. Nella prima versione teatrale tutto era più mescolato e lo spettacolo era lunghissimo (quasi due ore e quaranta...).
Questo che state leggendo è un quaderno teatrale, scritto come se fosse la continuazione di quelli che accompagnano le altre registrazioni dei miei spettacoli che ormai da anni questo editore gentilmente pubblica.
A me piace pensare che, tra gli altri posti, vadano anche a finire nella biblioteca di un insegnante o di una scuola e che ogni tanto vengano usati per insegnare qualcos’altro. Mi piace l’idea che servano a chi fa storia o fisica o geografia o educazione civica.
Non ho niente da insegnare a chi vuole fare o farà il mio mestiere ma m’illudo ancora di poter essere utile a chi deve crescere, diventare adulto in Italia.
Marco Paolini
da QUADERNO DEL SERGENTE, Einaudi/Stile Libero, 2008
Per maggiori informazioni potete consultare il nostro sito internet www.marcopaolini.it nella sezione Racconto di Stagione.
Ieri ho visto in giro i manifesti del suo concerto il 12 aprile, e mi sarei fatta un bel regalo di compleanno..
Ma...
il biglietto più sfigato costa 77 euro!!!!SGRUNT
lunedì, 17 marzo 2008
piccole fogne crescono
il passero fa tanti progressi, conta già fino a 11, è capace di buttare un cordless nel cesso e poi seppellirlo con spazzola e carta igienica, apre il forno e sale in piedi sullo sportello e altre amenità..
Adesso la passione è "Si va a mimmi?Si va??"..facendo questa domanda prende pappa (sciarpa) totto (giubbotto) + la mia borsa e le mie scarpe, in caso non capissi..oggi me lo sono trovato di fronte con in testa il suo colbacco giallo peloso, perché non ci fossero dubbi...peccato che c'erano 15gradi...
Comunque comincio a chiedermi se ha il verme solitario, come suo padre che mangia e non ingrassa...
Tutti i giorni a merenda mangia 200 grammi di yoghurt, una mela, mezza banana o una melinda e un biscotto o fetta..e dopo un'ora comincia a mendicare "pappa" "totto" (biscotto).
Ieri dopo la merenda (la solita) siamo andati al compleanno delle cuginette, una merenda cena.
Tra le 17.30 e le 20.30 ha mangiato:
diverse patatine fritte
pane e pecorino in abbondanza
sugo dei crostini neri (senza pane)
due piatti di pappa col popopopopopopomodoro
4 fette di torta
In più ha beccato un bicchiere vuoto con un goccio di vino in fondo, e ha deciso che gli piace molto,quindi girava dicendo "vino!" e quando ha visto il mio bicchiere pieno (di vino, ovvimente), l'ha indicato esclamando: TETTO BONOOO!!!!
In tutto questo ha girato come una trottola per tutto il tempo..aarrgghhh
fa specie che in un momento in cui nessuno dice niente contro la Cina (ehi, paparatz, anche quelle sono vite umane, eh???) io debba sentire una presa di posizione molto netta contro quello che la Cina ha fatto e sta facendo in Tibet da Antonella Clerici alla prova del cuoco,,,
venerdì, 14 marzo 2008
il sesso degli angeli..e non solo
piccolo sondaggio: ma secondo voi l'aspirapolvere è maschile o femminile?
ed è tanto strano che quando mio marito mi dice "Do l'aspirapolvere" a me viene da rispondergli "A chi?"
giovedì, 13 marzo 2008
Mi stavo chiedendo una cosa..
ma se quella domanda sul precariato l'avesse fatta un ragazzo, quel nano gli avrebbe consigliato di sposare sua figlia...?
ps avremo anche poco senso dell'umorismo, ma a me non sembra proprio una battuta spiritosa questa...soprattutto dopo che un uomo si è suicidato proprio per questo motivo. Non aveva sposato una miliardaria.
Enrico ama moltissimo Pippi Calzelunghe nella versione fatta da Baglioni con Cocciante in "Anima mia", fatta in stile cocciantesco quindi molto lenta e tendenzialmente pallosina...sarà normale???
lunedì, 10 marzo 2008
per la prima volta da mesi il conto in banca è in positivo...almeno per uno o due giorni :-)
considerando che a dicembre eravamo intorno a -11000 non è male...
però se qualcuno mi desse un lavoro.. (no claudia, non tu :-)
ah, e comunque il passero dopo aver avuto la bronchite da sabato a giovedì da stamattina ce l'ha ancora....
Qualcuno lo sa come si scrive un esposto (al Comune per chiedere che aggiungano un pediatra di base)?
giovedì, 06 marzo 2008
riposto questa cosa di quasi 4 anni fa,un tema della mia nipotina, allora in terza media, di cui ero e sono molto fiera
orgoglio di zia....il tema della mia nipotina di terza media :-)
Attraverso la televisione e i giornali hai assistito a vicende belliche in alcuni Paesi del nostro mondo. Come hai vissuto questi tragici fati, quali impressioni hanno creato in te le notizie e le immagini, quali riflessioni hai fatto sulla guerra?
Ogni giorno attraverso la televisione, i giornali, internet, noi, popolo del Primo Mondo, veniamo bombardati di notizie, vere, false, modificate, parziali. E noi le riceviamo, le rielaboriamo.
Ma a volte le accettiamo passivamente, dando per scontata verità ciò che ci viene fatto sapere.
In questo periodo, molte di queste notizie riguardano la più orribile manifestazione di crudeltà umana: la guerra. Spesso, essa ci viene proposta come necessaria, inevitabile, ma non è mai così. Esiste sempre un’altra soluzione, forse più difficile, anche solo apparentemente. Infatti, ogni guerra, nonostante le cause che rende note alla gente, della quale necessita il consenso, come scopi umanitari, e esportazione di democrazia, ne ha altre decisamente peggiori: interessi economici e politici.
Ma noi sudditi di una società consumista, che si accontenta di non sapere, non ci pensiamo: non cerchiamo di scoprire ciò che è dietro, che viene nascosto. Io, come tanti altri ragazzi della mia età, ho cercato, ascoltando i miei genitori, gli amici, gli insegnanti e il mondo adulto, di creare nella mia mente un’immagine abbastanza precisa di ciò che sta avvenendo.
La mia famiglia è contro la guerra, ed io ho personalmente effettuato alcune esperienze che hanno arricchito il mio bagaglio culturale ed etico-politico. Tra queste esperienze ci sono delle manifestazioni per la pace alle quali ho partecipato con i miei genitori. Ciò che più mi colpisce, avendo partecipato in prima persona a questi cortei, è che se ne esalta spesso la parte negativa, mentre sono solo alcune persone che si comportano in maniera completamente contraria a tutto ciò che i pacifisti vogliono trasmettere.
Io, come molti altri ragazzi, districandoci nel labirinto ambiguo dell’informazione, siamo costretti a compiere delle scelte. Tra queste ce n’è una che anch’io dovrò affrontare tra qualche anno: essere sudditi o cittadini. ‘Suddito’ è chi rimane passivo davanti ai fatti che coinvolgono il proprio Paese o gli altri, senza la volontà di ascoltare e di essere ascoltato. ‘Cittadino’ invece è chi partecipa attivamente alla vita socio-politica dello Stato informandosi, esprimendo le proprie opinioni, dandone motivi, chi si sente libero di vivere con pareri diversi e partecipe di ciò che accade.
Perché, come diceva G. Gaber, “libertà è partecipazione”.
Un’altra mia riflessione sulla guerra, è il perché di tutte queste armi, di questa corsa ad avere l’arma più potente e distruttiva. Pertini diceva che era necessario giungere al disarmo completo e controllato, Io sono d’accordo con lui, e ritengo che il controllo debba essere effettuato senza leggerezze, con più impegno.
Sono sicura che queste mie riflessioni siano simili a quelle di molti altri cittadini del Mondo, di qualunque Paese, etnia, religione, status sociale,…
Ma ciò che mi sconcerta di più è che l’uomo non è in grado di imparare dal passato.
E’ doloroso scoprire, ogni giorno, che ciò che avveniva nel passato avviene anche oggi.
E’ difficile capire perché l’uomo non abbia già imparato che la guerra è un mezzo da evitare sempre, per arrivare, infine, a una Terza Guerra Mondiale, e distruggerci completamente.
non posto,non ho tempo, sono presa dal turbine dei prezzi (e da un turbine di vento)
però intanto vediamo come ve la cavate con questo:
http://www.travelpod.com/traveler-iq
martedì, 04 marzo 2008
Aiutoooooo!
Abbiamo questa cosa in loop, una continua richiesta "Vuoi Poppo"
NON NE POSSO PIUUUUUUUUUU!!!!!
lunedì, 03 marzo 2008
oggi ho una giornata talmente di merda che è meglio che non risponda a nessuno e non scriva il post che volevo scrivere...




















