Lilypie 4th Birthday Ticker

lunedì, 23 giugno 2008

Mancanze...

Questa settimana è dura..

Mi manca quel padre che stava male, quello con cui eravamo come cane e gatto, così simili e così testardi... e io spero che tu lo sapessi, papà...

e mi manca quel bambino, che starà via solo una settimana, e che riempie così tanto questa casa e queste due vite....

A volte, è vero, si pensano cose come"vorrei dormire fino a mezzogiorno, fare quello che voglio", ma tanto non si fa lo stesso, e, pensandoci bene, non farei il cambio con una vita senza Enrico. Non c'è paragone..

Cogliendo l'occasione...grazie a tutti, blogger conosciuti, amici di tanti abbracci e "estranei" che mi hanno lasciato un pensiero...Sarà una cosa lunga, ma alla fine resteranno solo i bei ricordi...e un po' di rimpianto perché in quanto più piccola certe cose le ho vissute meno degli altri.

Per conoscere meglio mio padre, ovvero "l'inge", c'è un sito (in costruzione)

www.freetech.it/ingeonweb.html

domenica, 22 giugno 2008

Il passero è al mare con i nonni..
Primo giorno: due genitori depressi e tristi

lunedì, 16 giugno 2008

avevo  un gran bel papà

venerdì, 13 giugno 2008

Non amava le cerimonie, e tantomeno i funerali, quindi lo abbiamo solo "accompagnato", e questo è il modo in cui mio fratello lo ha ricordato:


"Quando penso al papà mi vengono in mente tutte quelle cose che Lui faceva, per noi perfettamente normali ma che, rapportate con gli altri, dimostrano quanto speciale sia il papà.

Penso ai tornei della soppressa, alla terribile teleferica con la quale ha tentato di “fare selezione”  tra i figli, l’altalena sull’acacia - altro strumento di selezione…, i lavori in casa assolutamente precari – tra tutti , il ponte che bypassava l’interruttore salvavita generale di casa (ma l’incubo peggiore per me era quando doveva sistemare le persiane, perché nel suo disordinato ordine non trovava gli attrezzi e dovevamo trovarli noi).

 E penso alle lavorate sul campo da tennis la domenica mattina, al fatidico rullo, alla sua tenuta braghetta da tennis + panciera + canottiera, agli urli CANEE!! – tanto che i contadini dei dintorni l’avevano soprannominato “TARZAN” , alle interminabili sfide di tennis sotto il sole del pomeriggio – mi batteva quasi sempre, prendendomi in giro, e lui doveva vincere, anche se il suo stramaledetto ginocchio, sempre fasciato, si gonfiava di liquido. Ma guai a perdere. E’ sempre stato un leone…

E penso alla montagna, al bob di ferro trainato dalla macchina su per il passo Giau, alla slitta di BOBO con la aste per portare BOBO dappertutto – e BOBO stava zitto, anche se aveva una paura barbina…, e penso al suo stile – sugli sci, intendo…-  mai cambiato e mai migliorato ed al suo cappello bianco stile texano, del quale andava orgoglioso. E penso alla Martinella, dove IO mi sono aggrappato ad un albero per non scendere, dato che era un muro di ghiaccio, nonostante i suoi  urli e le sue minacce. Lui ci portava dappertutto, fosse su una nera ghiacciata o sui cavalloni di Lignano con la Bora, lui ci portava dappertutto...

E penso alla barca, a Lignano, alle uscite in mare quando arrivava il temporale, quando facevamo i bordi sull’imboccatura del canale di entrata della darsena, con le vele terzarolate;  gli altri rientravano e noi lì, a zig-zag, a tagliare la strada a tutti perché la barca a vela aveva la precedenza sulle barche a motore. E penso al Windsurf, passione tardiva ma comunque  importante. E penso alla rete di pallavolo al Picco, alle palette di legno sulla spiaggia, alle manovre con il gommone in Grecia (che non riusciva a fare…)

E penso alla costigliola ancora sterrata, con la Giulia Super  sempre in controsterzo, con la Checca che arrivava regolarmente verde.

E penso al tutte quelle volte che arrivava a casa sui colli, dimenticando noi – a Padova - davanti a scuola… 

E penso ai giochi con i suoi nipoti, ai gavettoni dal terrazzo, alle cerbottane, alle magie, alla maschera del Lupo Porco Mondo, a quando pensava di poter tranquillamente seguirci in un giro in bicicletta sui colli… a 79 anni!

Penso a come parlava in francese…(e inglese, e spagnolo, e tedesco...inventandosi tutto)

Quando era con noi ed i nostri amici, non era nostro padre ma uno di noi.

 
E penso alla sua incoscienza. E’ sempre stato un incosciente, mio papà.

 E’ per quello che ci siamo divertiti così tanto…"

 

 

martedì, 10 giugno 2008

ciao papà. Anche se a noi mancherai tantissimo, e Enrico è troppo piccolo per avere ricordi dei giochi con il nonno, sono sicura che ora stai molto meglio. Non ti potevo più sapere in quel letto d'ospedale,

mercoledì, 04 giugno 2008

ciao a te piccola yumina

che chissa quanti palloni da scoppiare hai già trovato là dove sei ora...

martedì, 03 giugno 2008

annuncio per ziemadrine e affini:

il passero è stato rasato a quasi zero con la macchinetta...

domenica, 01 giugno 2008

ONDA VERDE - INFORMAZIONI PER GLI AUTOMOBILISTI

La terza corsia, quella più a destra, si può usare, ripeto, si può usare,  non è chiusa.

Se l'unica uscita viacard che posso usare ha anche il Telepass non è colpa mia, quindi stronzetto camniosita è inutile che mi suoni perché devo pagare il pedaggio.

Se sto superando  (a 130, non a 40) e davanti a me c'è una fila di macchine,è inutile che mi arrivi sul culo sfanalando a 200, e soprattutto speriamo che te la ritirino  quella patente