sabato, 23 maggio 2009
era di sabato anche 17 anni fa.
Mi ricordo bene dove stavo: ero a Belluno, a un concerto di Finardi, che a un certo punto ci diede la notizia dal palco, e dedico "Dolce Italia" a Giovanni Falcone.
Reduci da una festa di paese, anzi di rione (perippallò???beh insomma, il famoso NIZZANO GREEN FESTIVAL, dove due gin tonic costano 5 euro), in cui abbiamo scoperto che nostro figlio ha decisamente un'anima concertona e rockettara...
comunque, il quesito del giorno è questo: io parlo in modo diverso da quelli di qui, enrico lo sa, e già si rende conto che io non dico "manino" e "non c'è problemi" (aargh), nemmeno chiamo il passegino "carretto" e il papà "babbo", la carne non è la "ciccia" e la scopa non è la "granata". Allo stesso modo dico "rompono" e non "rompano" etc (si parla di indicativo presente, eh), e dico tre come mike bongiorno etc. Lui se la cava benissimo, come i bimbi bilingui "veri", certe parole sa che sono solo mie e altre solo dei suoi parenti...
l'unico dubbio è questo:
PERCHè CAVOLO OGNI TANTO SE NE VIENE FUORI CON LA PARLATA MILANESE?????? (per esempio diece giretto con la e aperta....)
mercoledì, 20 maggio 2009
e comunque:
"non si va a nanna con le scarpe! si va a nanna solo con i piedi!"
che poi è omologa di:
"non si va in giardino con i piedi! si va in giardino con le scarpe!"
MACHO MAN
Pare che Enrico stamattina all'asilo si sia mezzo spogliato, aprendosi la camicia con uno strappo e perdendo tutti i bottoni. Se mi avesse avvertito delle sue intenzioni gli avrei messo anche una bella catenina d'oro massiccio o, che so, un toupet di pelo posticcio..
La canzone delle mamme
La canzone delle mamme è una canzone, se la si può chiamare così, che cantano al nido quando aspettano che le mamme vadano a prendere i bimbi.
Il testo è "Come si chiama la mamma di Enrico? (Gioele, Eva etc) "Si chiama mamma mamma mamma Laura" (nella variante "Si chiama La La La Laura". Si può procedere per ore, con tutte le mamme, i papà, cani, nonni, zii, cugini cugine maestre vicini di casa e chi più ne ha più ne metta. Enrico la adora, ed è un ottimo coadiuvante per l'aerosol e, come abbiamo appena scoperto, la cacca...
Per fortuna sappiamo tutti i nomi delle mamme (anche qualche papà e fratellino) e abbiamo una famiglia molto numerosa
martedì, 19 maggio 2009
Progressi passeri: abbiamo fatto la prima cacca nel water. A 3 anni e 11 giorni era ora, speriamo sia il primo passo verso lo spannolinamento, oh yeah!
ANGOLO COTTURA...
ovvero ecco a voi una ricettina buona Spatzle (la a avrebbe la dieresi, pronuncia spezzle). Io li faccio spesso, si fa presto e a enrico piacciono moltissimo, e così mangia la verdura, visto che a casa si rifiuta...
Ingredienti spinaci (o bietola) uova sale pepe noce moscata (vedi post di qualche giorno fa...) farina e pangrattato
per ogni 80 gr di spinaci o bietole cotte serve un
uovo.
Si fa lessare la verdura (che sia fresca, del contadino, surgelata, in busta, come vi pare) si fa scolare molto (meno acqua c'è meglio viene il tutto) e si frulla con le uova, il sale, il pepe e la mosca. poi si mette in una terrina e si aggiunge
pangrattato e farina in parti uguali, finchè diventa solido ma non troppo (più morbido dell'impasto degli gnocchi).
Non serve fare le palline, quando bolle l'acqua si fanno le palline e
si buttano direttamente usando due cucchianini.(oppure se siete in Alto Adige andate a comprarvi l'arnese apposito, che somiglia a uno schiacciapatate, oppure usate un sac a poche...io vado bene con i due cucchiaini: con uno si prende un po' di impasto e con l'altro si fa cadere nell'acqua bollente). La morte sua è burro fuso e grana, ma per i bimbi va bene anche un po' d'olio...
è una ricetta mix tra strangolapreti e spatzle...Lo strangola preti vero avrebbe il pane e latte come i canederli, lo
spatzle non ha il pangrattato, io ho mischiato
giovedì, 14 maggio 2009
Sto tirando su un piccolo lama...
martedì, 12 maggio 2009
Io intanto non lo so come si attivano i feed e tutte quelle robe lì...
e poi....come si fa a fare tornare normale il template??
venerdì, 08 maggio 2009
Tanti auguri amore mio
Io ti proteggerò
oh sì ti stringerò
e mai niente ti farà del male.
Io ti accarezzerò
e poi ti cullerò
per farti addormentare.
E ti canterò canzoni
di forti emozioni
quando fuori tuona il temporale.
E sempre ti sussurrerò
quelle dolci parole
che so ti fanno stare bene.
Sarà un amore diverso
grande come l'universo
che il tempo non potrà toccare
farò una casa di carta
su un'isola deserta
dove il vento verrà a giocare
e una finestra sempre aperta
per chi sa volare
che da noi possa arrivare
a riposare.
E ho braccia forti
e larghe spalle
per poterti meglio abbracciare.
E se fa freddo
la notte col mio corpo ti potrai scaldare.
E dopo ore e ore e ore d'amore
sul mio petto ti farò dormire
e sognerai di ballare
a tempo col mio cuore
e il sole ti verrà a svegliare.
Sarà un amore diverso
grande come l'universo
che il tempo non potrà toccare,
piccole cose da riscaldare
grandi aquiloni da far volare.
E sarà sempre un nuovo gioco
per tenere acceso il fuoco
nel lungo tempo da venire,
piccole pietre da trasportare
e da seguire per ritornare.
Io ti proteggerò
oh sì ti stringerò
e mai niente ti farà del male.
Io ti accarezzerò
e poi ti cullerò
per farti addormentare.
E dopo ore e ore e ore d'amore,
sul mio petto ti farò dormire
e sognerai di ballare
a tempo col mio cuore
e il sole ti verrà a svegliare.
Sarà un amore diverso
grande come l'universo
che il tempo non potrà toccare,
piccole cose da riscaldare,
grandi aquiloni da far volare.
E sarà sempre un nuovo gioco
per tenere acceso il fuoco
nel lungo tempo da venire,
piccole pietre da trasportare
e da seguire per ritornare
mercoledì, 06 maggio 2009
conversazioni surreali mentre preparavo gli spatzle
E: la mamma mette il formaggio
M: no, amore, si chiama noce moscata
E: non c'è...?
M: no amore, NOCE moscata..
E: aahhhh
dopo un po':
E: ora la mamma mette la mosca...
dopo un po, frullo gli spinaci e li verso in una ciotola
E: la marmellata verde...






















